Il Festival delle 100 Masserie di Crispiano è un evento che celebra l’identità rurale, la cultura e le tradizioni del territorio attraverso un ricco programma di appuntamenti gratuiti che si snodano in cinque giornate coinvolgenti.
Si parte con il gusto e la terra: il festival apre con un workshop dedicato al Pomodorino Giallorosso, presidio Slow Food, per approfondirne le caratteristiche, la coltivazione e il valore gastronomico. A seguire, la Sagra del pomodorino Giallorosso offrirà ai visitatori l’occasione di assaporare piatti tipici e ricette creative che valorizzano questo prodotto d’eccellenza.
Il 24 ottobre il cuore batte per la poesia e il teatro: la giornata sarà dedicata alla figura di Alda Merini, poetessa che ha lasciato un segno profondo anche nel nostro territorio. In Teatro ci attende la Conferenza Spettacolo scritta e redatta da Antonio Nobili un saggio alla voce e all’anima della Merini e del suo amato Michele Pierri.
Il 25 e 26 ottobre si torna alle radici: protagonista sarà il mondo delle masserie e dei mestieri antichi. Sono previste escursioni gratuite tra le masserie storiche, laboratori esperienziali sul riutilizzo creativo di fili e corde attraverso l’arte dell’uncinetto a cura di Claudia Bobbi , e lo spettacolo “Corde” a cura di Sara Montanaro, che intreccia narrazione, musica e tradizione. Anche quest0’anno verra attribuito il “Premio Sentinelle” non si premia solo il risultato, ma soprattutto l’amore per la terra, la capacità di raccontarla, proteggerla e farla crescere. Le Sentinelle sono ambasciatori silenziosi, ma fondamentali, della bellezza e della memoria del territorio. La giornata si concluderà con la presentazione del libro “Ospitare fa bene” di Gianfilippo Mignogna, una riflessione sull’accoglienza come valore umano e culturale.
Un festival che intreccia sapori, parole, arti e memoria, per riscoprire il valore autentico del nostro territorio e delle sue storie.
