L’ORIENTEERING È BELLO, FA MUOVERE GAMBE E CERVELLO

Due giornate per conoscere le bellezze naturali del territorio de “Le Cento Masserie”

L’orienteering, dal verbo inglese “to orient” orientare, è una disciplina sportiva, nata all’inizio del XX secolo nei paesi scandinavi. Si pratica a costante contatto con la natura, pertanto è uno sport autenticamente “ecologico” e consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne”, con l’aiuto di una bussola e una cartina topografica realizzata appositamente con segni unificati in tutto il mondo. L’obiettivo di una competizione di orienteering è infatti quello di raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su di un carta topografica preventivamente consegnata all’ atleta. Si gareggia individualmente o in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio.
Raggiunto il punto di controllo si dovrá registrare il passaggio sul proprio testimone di gara. Vince chi impiega il tempo minore pertanto, in questo Sport, non vince sempre il piú veloce, ma colui che é in grado di orientarsi piú rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori. Al di là degli aspetti agonistici, la corsa di orientamento consente di affinare le capacità logiche e di orientamento, di scoprire a fondo le bellezze naturalistiche di un territorio e, soprattutto, di passare una giornata immersi nella natura. Per queste ragioni l’orienteering è particolarmente apprezzato anche dai ragazzi.
ORIENTEERING: CRISPIANO 31 MAGGIO – 1 GIUGNO 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *